• Stefano Cetani

La funzione dell'Ombra

Aggiornamento: 30 ago

Chiamando in causa la terza legge universale da Ermete Trismegisto


La legge della corrispondenza (o dell’analogia) “Come sopra – così sotto, come sotto – così sopra.
Come dentro – così fuori, come fuori – così dentro. Come nel grande – così nel piccolo.” Ciò che avviene dentro di noi influenza la realtà fuori di noi, e viceversa. Per capire il fuori dobbiamo vedere dentro, per capire il dentro dobbiamo vedere fuori.

Questo va a significare la comprensione delle svariate tipologie di manifestazione della stessa energia... Gli antichi alchimisti dicevano che finchè il tuo Hermes non vola, non potrai comprendere la realtà... L'Hermes è quella parte più volatile di noi che in ognuno di noi si manifesta in modo diverso.



L'analogia è la chiave Ermetica (Hermes) che ci permette di vedere i collegamenti delle varie realtà esistenziali.


In riferimento all'ombra, l'avversario, il non Sè o in qualsiasi altro modo vogliate chiamarlo.

Se noi osserviamo l'ombra senza perderci nel giudizio, quello che possiamo vedere a livello fenomenico, quindi naturale, è che nel momento in cui c'è un ombra, vuol dire che da qualche parte c'è una luce, perchè sennò l'ombra non potrebbe esistere, quindi l'ombra ci permette di vedere che c'è la luce , parafrasando, L'AVVERSARIO SE OSSERVATO IN COSA CI BLOCCA, CI CONDUCE A NOI STESSI...


Se noi osserviamo l'ombra, non solo sappiamo che c'è la luce, ma sappiamo esattamente da dove viene, quindi noi su questo piano duale non è che ci possiamo arrivare immediatamente al Sè, ma ci arriviamo attraverso il non Sè, quindi ritengo dal mio punto di vista che l'avversario non è da giudicare, ma vederlo come IL SENTIERO PER ARRIVARE ALLA CONSAPEVOLEZZA DI SE'.



Traducendo, è proprio nel riconoscere ed osservare le nostre paure, le nostre difficoltà che scopriamo quale sia la nostra direzione, ovvio che non possiamo affrontarle tutte, ma è bene come prima fase scoprire realmente quali prove abbiano veramente a che fare con noi, altrimenti possiamo rivelarci delle tigri di carta o sprecare un sacco di energia.

LA FIABA INIZIA SEMPRE DA UN PROBLEMA, un antagonista, altrimenti nulla cambia, tutto rimane fermo ed immutabile.


Non guarderesti una storia senza l'antagonista, perchè è proprio l'antagonista che ti permette di scoprire cosa abbia significato e valore per te, perchè lui cerca di limitarti, di bloccarti, quindi si crea un attrito, questo attrito sviluppa un energia, dove da un lato può abbatterti o farti procedere elevandoti se impari a saper gestire, il sottile confine fra le due forze…

Il tutto dipende sempre da noi, nulla è certo dopo tutto, è anche questo il bello della vita.



Un abbraccio

Stefano Cetani